Majani 220 anni di cioccolato. Parte 3. La nascita del cremino Fiat

23 June
La nascita del cremino Fiat

 

Eccoci al terzo appuntamento per raccontarvi l'affascinante storia di casa Majani! Se fino ad ora abbiamo visto quanto la cioccolateria bolognese per eccellenza abbia legato la sua vita a quella della storia italiana, oggi scopriremo anche come Majani abbia saputo conquistare FIAT e celeberrimi nomi dello spettacolo!

Sezanne progetta la nuova Fabbrica Majani
Dopo l'acquisto del palazzo in via de Carbonesi avvenuto nel 1830, Majani faun ulteriore salto di qualità e si trasferisce nuovamente. È il 1908 e l'edificio viene costruito appositamente per la famiglia, nel centro di Bologna, da un architetto il cui nome non ci è affatto sconosciuto. Parliamo di Sezanne, che diede alla palazzina di Majani lo stile Liberty, in voga in quel periodo.

L'incontro con FIAT e la nascita del cremino a quattro strati
Gli anni seguenti Majani dà un ulteriore tocco di prestigio alla propria azienda venendo a contatto FIAT, Fabbrica Italiani Automobili Torino. Nel 1911, infatti, l'azienda automobilistica torinese indice un concorso per realizzare un dolce da regalare ai clienti in occasione del lancio dell'ultimo modello di automobile, la Tipo 4. Majani partecipa al concorso mettendo in gara un dolce unico, il cremino 4 strati (per omaggiare il modello della vettura) con crema di cocciole, crema di mandorle e pasta di cacao. Un'idea tanto semplice quanto forte, che si aggiudica la vittoria! Nasce così il celebre Cremino Fiat, i cui strati si uniscono in un equilibrio perfetto dal gusto avvolgente!

Nel dopoguerra c'è voglia di leggerezza: Majani rallegra i suoi clienti. Tra questi anche i grandi dello spettacolo
Negli anni '40, anche Majani, come molte aziende subisce le difficoltà della Seconda Guerra Mondiale ed è costretta a ritornare nel palazzo di via de Carbonesi. Il tutto non arresta la spinta imprenditoriale della Famiglia Majani che, anzi, nel dopoguerra, risponde con forza alla necessità del popolo bolognese di vivere momenti di leggerezza e spensieratezza, che si concretizzano così nel laboratorio di cioccolata.
Negli anni '50 Bologna diventa famosa per i suoi teatri, proprio come Roma per il cinema. Per i paparazzi in giro per la città a caccia di celebrità era sufficiente andare al caffè Majani per incontrare Totò, Wanda Osiris, Rascel e Macario, veri abitué dello storico locale bolognese.
Un locale sì, storicamente autentico, giacché nel 1996 Majani può festeggiare due secoli di gestione da parte della medesima famiglia. Cosa che continua tutt'oggi